Luglio 2009
Gentile Luca Volonté (“dal 1988 ci sono state 29 morti per la RU486!”): nel 2005, 536.000 donne sono morte durante la gravidanza o il parto.
Che facciamo? Proibiamo la riproduzione?
Troppa sabbia. Accuse di associazione a delinquere.
Detto ospedale era stato inaugurato cinque anni fa.
placidiappunti:lickystickypickyme:
1. Use the time of a total stranger in such a way that he or she will not feel the time was wasted.
2. Give the reader at least one character he or she can root for.
3. Every character should want something, even if it is only a glass of water.
4. Every sentence must do one of two things-reveal character or advance the action.
5. Start as close to the end as possible.
6. Be a sadist. No matter how sweet and innocent your leading characters, make awful things happen to them-in order that the reader may see what they are made of.
7. Write to please just one person. If you open a window and make love to the world, so to speak, your story will get pneumonia.
8. Give your readers as much information as possible as soon as possible. To heck with suspense. Readers should have such complete understanding of what is going on, where and why, that they could finish the story themselves, should cockroaches eat the last few pages.
The greatest American short story writer of my generation was Flannery O’Connor (1925-1964). She broke practically every one of my rules but the first. Great writers tend to do that.
Il terzo punto è il mio preferito.
Flannery O’Connor! Flannery O’Connor!ad lib.
senza applicarsi nemmeno un po’
Credo che potrei passare la mattinata a guardarlo
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DJ Rock Savage - Rich Man’s Frug 2007
Il fatto: martedì 17 giugno sono stati presentati i risultati di due ricerche, TALIS 2008 e Economics Survey of Italy. Con un curioso intermezzo (vedi qui): ai presenti è stata prima distribuita, e poi ritirata una cartelletta contenente le sintesi e degli abbozzi di traduzione delle ricerche. Un comunicato del Ministero, e un articolo sul Corriere della Sera con ampi virgolettati (un pelino più distaccato quello su La Stampa), ci informano che con queste ricerche l’OCSE ha bocciato la scuola italiana, valutando positivamente l’operato del Ministro. Altri giornali, su carta e on line, grandi piccoli, piccolissimi riprendono - addirittura con taglia-e-incolla spudorati - la notizia.
Che però è falsa.
In sintesi: il Ministro spaccia per nuovi dati che sono vecchi, confonde il primo rapporto col secondo, e il secondo con uno ancora da stilare. E fornisce dati non veritieri. Che però i giornalisti italiani, in barba alla deontologia professionale e al controllo rigorosa delle fonti, prendono per veri: se lo dice il Ministro…
Bene: la verifica l’abbiamo fatta noi. Quello che segue è l’esito della nostra verifica dei poteri. Con, in Appendice tutti i link per chi volesse verificare come stanno le cose.[Segnalata anche qua.]